"...Girato da Francesco
Conversano e Nene Grignaffini, il documento si inserisce nel filone
che fu di Antonioni con Chung kuo Cina (1972) e di Pasolini
negli Appunti per un'Orestiade africana, spunto di
riflessione per applicare i propri orizzonti a un universo
sconosciuto e in via d'espansione. Così la Cina - con più di
ottocento milioni di persone che vivono ancora in territori rurali –
tenta un'emancipazione inarrestabile e al tempo stesso portatrice di
una colpa originale: l'impossibilità di coniugare la sempre
crescente densità demografica con il boom economico..."
"...per un
documentario girato con grande cura, sia nelle immagini che nel
suono, evitando tutti gli abusati “effetti verità” di camera a
mano, fotografia in bassa definizione o sonoro “sporco..."
"...Conversano
e Grignaffini dimostrano di avere uno stile fotografico
eccellente e grazie all’ottimo montaggio di Giusi Santoro che
rende fluido il susseguirsi delle immagini, il film è
sicuramente una gioia per gli occhi..."